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lunedì 21 maggio 2012

Come gli Europei vedono gli Ebrei



Il Gatestone Institute ha promosso una ricerca sulle discriminazioni in Europa.
Tra queste, insieme agli stereotipi negativi verso gli immigrati, i Neri, i musulmani, l'antisemitismo è stato considerato una componente importante tra le ostilità crescenti riscontrate in Europa.

Nella ricerca, l'ostilità anti ebraica assume le forme "classiche": gli ebrei fanno parte di una cospirazione mondiale; hanno ucciso Gesù; sono usurai; non sono degni di fiducia; fanno del vittimismo; pensano solo ai soldi... o più attuali: sterminano i Palestinesi. In merito alla Shoah, l'inquietante novità sembra essere l'inversione degli ebrei che da vittime diventano carnefici.

Alcuni dati:




 “Gli Ebrei sfruttano la memoria della Shoah”

Polonia: 72%
Ungheria: 68%
Germania: 49%
Paesi Bassi: 17%
Gran-Bretagna: 21%


“Gli ebrei hanno troppa influenza nei Paesi nei quali vivono”


Ungheria: 70%
Polonia : 50%
Paesi Bassi: 6%
Gran-Bretagna: 13,9%
L'insieme di questi Paesi: 20%


“Gli ebrei si occupano solo di loro stessi”

Portogallo, Ungheria e Polonia: 51-57%
I sei altri Paesi: tra il 20 e il 30%

Abbastanza curiosamente, la maggioranza degli otto Paesi pensa che gli Ebrei abbiano arricchito la cultura dei paesi nei quali vivono; le cifre più alte nei Paesi Bassi,  (72%), la Gran-Bretagna (71%), e la Germania (69%).



“Israele stermina i Palestinesi”

Gli Europei: 40%
La Polonia: 63%
Il Portogallo: 48%
L’Italia: 37%
La Gran-Bretagna: 35%





L'articolo originale in francese QUI

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