sabato 28 aprile 2012

Israele, con gli occhi di un ragazzo

Yair Har Oz, giovanissimo fotografo israeliano di Beit Shemesh, un autodidatta col talento del fotoreporter, racconta Israele attraverso i suoi occhi. 


Qui di seguito riportiamo alcuni degli scatti che raccontano la sua quotidianità degli ultimi anni, la quotidianità di Israele, fra natura, studio, kibbutz, città antiche, spiritualità, monumenti della modernità, tanti amici e volti aperti di tutte quelle persone che ogni giorno vengono occultate dai media internazionali, nascoste dietro odiose etichette.

Guardateli negli occhi, è questo "IsraHell"? Sono questi gli occupanti oppressori che bisognerebbe cacciare da queste terre? Siamo veramente disposti ad appoggiare chi vuole eliminare tutto ciò?



Le fotografie di 
Yair Har Oz sono esposte a Roma fino al 6 maggio 2012: http://moked.it/blog/2012/04/30/roma-israele-visto-da-un-teenager/


Grace


Campi di colza nei pressi del kibbutz di Maale Gilboa
La yeshiva del kibbutz di Maale Gilboa

Aharone Uriel studiano alla yeshiva di Maale Gilboa


un lago nei pressi del kibbutz di Maale Gilboa



Campi coltivati vicino al kibbutz di Maale Gilboa


in gita al lago con gli amici






Liel



 Gerusalemme, la città vecchia



 Il nonno



 Soldato dell'IDF prega al Kotel



 Hillel Lehman


Azrielli building




 Noam




 Tramonto nei pressi di Masada



 Il Kotel



Tomba dei rabbini a Safed



Ragazzi della comunità ultra-ortodossa di Beit-Shemesh


 Ragazzi della comunità ultra-ortodossa di Beit-Shemesh


 Bambini della comunità ultra-ortodossa di Beit-Shemesh



Bambini della comunità ultra-ortodossa di Beit-Shemesh



Amici




Il nuovo ponte di Gerusalemme





Soldato dell'IDF in preghiera al Kotel




Tali




il cugino, Hanachat Teffilen



2 commenti:

Carles Esquerra ha detto...

Ma perbacco, che post capzioso...

chi vuole sbattere via gli israeliti da quello Stato che purtroppo esiste in Medio oriente? Nessuno. Semplicemente, se non si fosse capito, l'intento è spesso quello di smetterla, da parte del loro Stato, di dare la caccia al palestinese.

E non prendiamoci la parte grossa, perdio!

Ricercatori nel web ha detto...

A parte che le tue parole sono già abbastanza esplicative del tuo pensiero: "chi vuole sbattere via gli israeliti da quello Stato che PURTROPPO esiste in Medio oriente", ti mancano evidentemente una serie di notizie in merito a chi "vuole sbattere via" gli "israeliti" (intendevi dire "israeliani"?), ma ti potrai informare facilmente, se caso mai tu fossi interessato. Altra notiziona: la caccia in Israele è proibita. Soprattutto quella al palestinese.